Chi siamo

Ombrelli splendidi, per disegno e per tessuto, per decorazioni e per impugnature. Pezzi d’autore che portano il “Made in Italy” di questo particolare settore in tutto il mondo, proprio mentre la grande concorrenza asiatica propone ogni giorno articoli di scarsa qualità a prezzi bassissimi.

Nonostante la crisi complessiva, nella campagna mantovana, a Castellucchio, c’è chi continua a produrre ombrelli di lusso, interamente fatti a mano, ed a distribuirli in ogni angolo del globo, con un marchio che si appresta a compiere 60 anni: Pasotti.

Pasotti si differenzia per la creatività e la continua ricerca nei materiali, tutti esclusivamente italiani: ottoni smaltati, cristalli Swarovski®, manici in legni pregiati, decorazioni meravigliose. 

 “L’azienda è nata nel 1956 – spiega Eva Giacomini – e fu fondata da mia madre, Ernesta Pasotti, che da dipendente di un ombrellificio di Milano, tornata al paese natìo, aprì l’attività in un rustico e cominciò a produrre ombrelli bellissimi che vendeva direttamente, a volte anche in sella al suo motorino. Poi da piccola artigiana, insieme a mio padre Vittorio, la ditta è diventata grande, con oltre cento dipendenti. Oggi la produzione industriale non ha più spazio vista la concorrenza globale, per cui ci siamo ridimensionati: produciamo non più di 40 000 ombrelli l’anno, che poi forniamo direttamente alle migliori boutique di 75 paesi nel mondo. Il 93% del nostro fatturato riguarda i mercati esteri, principalmente Europa, Nord America, Russia e Cina. Oltre alla produzione della linea Pasotti vantiamo collaborazioni private-label con i più grandi marchi di moda mondiali”.

E proprio il mercato estero è in continua espansione, merito della nuova generazione, ovvero di Nicola e Andrea Begotti che, partecipando alle più importanti settimane della moda ed investendo molto nel Web, hanno incrementato la popolarità del marchio.

Di generazione in generazione si mantiene viva la produzione artigianale dell’ombrello.